Se la Governance è guidata dal proposito: l’esempio di ThoughtWorks

5 Mar, 2018

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La potenza del proposito evolutivo di un’azienda è tale che può costituire l’elemento principale della sua governance. Il caso ThoughtWorks.

Sara Michelazzo, 32 anni, entra per la prima volta il 14 giugno 2015 negli uffici ThoughtWorks di Londra (Soho), software company di 4.500 persone nel mondo, 15 paesi, 42 uffici. Durante il processo di selezione, Sara ha sostenuto molteplici colloqui e prove con i suoi futuri colleghi (test di logica, review del portfolio, design strategy, pitch). La recruiter aveva solo attivato il contatto. In una prova, considerata fondamentale, le hanno chiesto di parlare di un argomento che l’appassionava legato alla giustizia economica nel mondo. Lei ha parlato dei rifugiati.

Fondata più di vent’anni fa a Chicago da Neville Roy Singham, ThoughtWorks è un’azienda che ha il primo e fondamentale elemento di governance nel proposito: usare la tecnologia per rendere migliore il mondo. Questo purpose costituisce il faro per orientare ogni attività e decisione quotidiana interna ed esterna. Il proposito è tradotto in tre pilastri che muovono tutta l’organizzazione: run a sustainable business (rendere il business sostenibile), champion software excellence and revolutionize the It industry (essere un’eccellenza nel software e rivoluzionare il settore dell’It), advocate passionately for social and economic justice
(promuovere appassionatamente la giustizia sociale e economica).

 

Articolo di Marina Capizzi pubblicato su L’Impresa